Allenamento sui rulli per il triathleta

Con l’arrivo di temperature proibitive e di minor disponibilità di luce naturale per il ciclista/triathleta si apre la stagione dei rulli.

Delle sessioni di allenamento “noiose”, “lunghe”, ecc… Ma utilissime per effettuare dei lavori che altrimenti in outdoor sarebbero un utopia.

Prime però di addentrarci nello specifico è bene ricordare che i rulli sono un allenamento che non sostituisce il ciclismo su strada, quindi è da folli pensare di preparare una gara senza mai uscire in bici su strada (questo è bene ricordarlo per alcuni neofiti che si fanno affascinare dai simulatori).

Quale rullo, ciclosimulatore scegliere

Ci sono in giro diverse tipologie di rulli/ciclosimulatori dai più vecchi, resistenza in acciaio con cavetto di tensione ai ciclosimulatori di ultima generazione con freno elettromagnetico e connessione wireless.

E’ importante valutare tutti gli aspetti prima di fare un investimento, per diversi motivi: piani di allenamento, esigenze, orari di uso, rumorosità ecc…

Ma partiamo proprio dai valori che possiamo estrapolare da un allenamento sul ciclosimulatore di ultima generazione.

Grazie alla connessione wireless al computer possono fornirci in tempo reale la velocità, la cadenza, la potenza e la frequenza cardiaca, se poi abbiamo la disponibilità di un powermeter (rilevatore di potenza) possiamo pianificare la nostra sessione di allenamento/test con i watt.

Capite bene che come per le automobili, anche per i rulli, abbiamo diverse opzioni in base alla nostra esigenza.

Ma veniamo alla durata di un allenamento sui rulli

Ovviamente la prima differenza dall’allenamento outdoor a quello sui rulli si evidenzia con la durata della sessione. Mentre nel ciclismo l’uscita è di durate anche superiori alle due ore, con i ciclosimulatori ciò non è diffusissimo, per una serie di motivi, primo fra tutti le condizioni di eccessiva sudorazione.

Ma se questo può essere un afttore ostativo per molti atleti è un vantaggio per allenarsi alla termoregolazione in ambienti molto caldi, e fanno delle apposite e lunghe sessioni sui rulli per simulare tale condizione.

Ma oltre al caldo c’è la noia sui rulli

Altro fattore che rende i rulli “fastidiosi” è la noia. Durante l’uscita outdoor la componente paesaggio, compagnia, ecc.. rende l’allenamento più motivante, cosa che invece in indoor è quello che incide maggiormente.

Per fortuna con i ciclosimulatori di ultima generazione e con i software a supporto è possibile simulare dei percorsi/training divertenti e stimolanti allo stesso tempo, inoltre è possibile attraverso la parte social condividere e sfidare virtualmente altri atleti.

Vediamo ora gli allenamenti da eseguire sui rulli

Ecco una rapida carrellata di allenamenti eseguibili sul ciclosimulatore

  • FORZA: allenare la forza sia resistente che esplosiva con ad esempio 10 ripetizioni da 3 minuti a 70 rpm, oppure 10 minuti con sprint da 20 secondi seguiti da 20 secondi di ritmo crescente con altri 20 secondi di recupero attivo.
  • TECNICA: esercizi di lavoro sulla “rotondità” della pedalata, con lavori da 10 minuti dove alternare sessioni di pedalata da 20 secondi monogamba, seguiti da 20 secondi agili con entrambe per poi ricambiare gamba.

L’utilità del rullo nell’allenamento

Come abbiamo visto la versatilità e l’uso per allenamenti molto più sicuri in una condizione indoor rispetto all’outdoor fanno del ciclosimulatore uno strumento indispensabile in una strategia di preparazione sia per i ciclisti ma in particolar modo per i triathleti.

Ultimo consiglio per l’uso dei rulli

L’idratazione riveste un importanza fondamentale in qualsiasi tipo di allenamento, ma indoor è una componente a cui prestare molta attenzione a causa di assenza di ventilazione e del microclima caldo/umido che viene a crearsi nella stanza dove ci si allena.

Questo provoca una forte sudorazione che deve essere bilanciata dal giusto apporto di liquidi ma che con alcune modifiche possiamo limitare.

L’uso del ventilatore posto in modalità frontale, l’apertura di porte/finestre, lo spegnimento del riscaldamento nella stanza e la scelta di abbigliamento leggero sono tutti piccoli aiuti che possono migliorare il nostro allenamento.

Quindi ora non vi resta che pedalare

Qui una scelta di rulli/ciclosimulatori consigliati per chi inizia

     

Se vuoi un piano di allenamento personalizzato, scegli fra quelli proposti QUI e inizia al meglio. Ricorda il “fai da te” non porta a nessuna finish-line in modo soddisfacente

Vuoi investire nel top per il tuo allenamento di ciclismo indoor guarda il video seguente…

MYCYCLING Technogym – MyItaly from Technogym on Vimeo.

 

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