Si è vero è facile correre, è possibile farlo ovunque ed è economico, ma mettereste a rischio la vostra salute ? Anzi riformulo la domanda: se praticaste qualunque altro sport prendereste lezioni, no? Proprio come il movimento di qualsiasi altro sport, anche la corsa può essere efficace e inefficace.

Imparare a correre in modo efficace e sicuro per evitare infortuni e correre più velocemente con meno sforzo. Per far ciò c’è bisogno di apprendere la tecnica adeguata che consente di correre con più efficacia, meno fatica e minor rischio di infortuni.

Perché se è vero che siamo nati per correre, il nostro corpo deve essere in buona forma per essere davvero efficiente.

Scopriamo la biomeccanica della corsa

Durante la corsa, il corpo deve essere in posizione eretta, bilanciato e sporgere in avanti rispetto alle caviglie. I muscoli del core devono mantenere la postura corretta e la schiena dritta. Il petto deve spingere leggermente in avanti e le braccia devono spingere indietro, mentre le anche e le ginocchia si estendono.

Le mani devono rimanere vicino al petto, effettuando un’oscillazione corta e contenuta. Spingere indietro le braccia e rilassarle portandole in avanti. Per aiutare le gambe a spingere in linea retta e il piede ad appoggiarsi in linea con il ginocchio piegato, le braccia devono muoversi avanti e indietro oscillando lateralmente il meno possibile, mentre i gomiti non devono arrivare mai davanti al tronco, a meno che non si corra a velocità molto sostenuta (gesto tipico dei velocisti). Il tronco deve consentire ai piedi di sollevarsi rapidamente e di estendersi dietro al baricentro del corpo. I piedi devono poggiare sul terreno in linea con le ginocchia piegate, mentre la gamba inizia a spostarsi indietro sotto al corpo. Anche se il piede poggia sul terreno in posizione leggermente avanzata rispetto al corpo, si avrà la sensazione che si trovi esattamente sotto di esso. Molte persone appoggiano tutta la superficie del piede sul terreno nello stesso momento (appoggio del mesopiede). Tuttavia, a seconda delle caratteristiche genetiche, del tipo di scarpe indossate e della superficie su cui si corre, può verificarsi un leggero appoggio dell’avampiede o un leggerissimo appoggio del tallone.

L’appoggio del piede deve essere leggero e rapido, con una cadenza di circa 180 passi al minuto (misurare questo valore oggi è molto facile grazie ai tanti orologi che hanno questa funzione vedi Garmin per esempio).

Un approccio di prova e testing può essere quello di correre a piedi nudi può aiutare molto a comprendere e padroneggiare la tecnica corretta per la corsa.

Per prevenire infortuni:

Inserite nel vostro programma di corsa settimanale una seduta dove percorrere almeno 1/3 della distanza su superfici naturali o irregolari, quali ad esempio erba, ciottolati o sterrati: questo consente di bilanciare la propria struttura muscolare e di rinforzare i muscoli stabilizzatori.

Ci sono molti metodi validi per imparare la tecnica corretta, eccone alcuni:

  • Good Form Running
  • Evolution Running
  • Pose Method

Nei prossimi articoli andremo ad analizzare gli esercizi da fare con il metodo Pose. Buona corsa a tutti

Come correre

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